Un gesto grave e inaccettabile quello avvenuto nella sede del Partito Democratico di Bologna.
Scritte oltraggiose e minacce, fino ad arrivare a intimidazioni di morte nei confronti del sindaco Matteo Lepore, non sono mai tollerabili. Non è confronto politico: è violenza.
Solidarietà al sindaco Lepore e a tutta la comunità democratica bolognese.
Serve abbassare i toni e riportare il confronto su un terreno civile.
Perché la democrazia si difende ogni giorno, anche così.
Eugenio Giani
