Oggi è una giornata storica per la nostra regione. Con il voto in Autorità Idrica Toscana (AIT), abbiamo scelto di mettere i cittadini davanti al profitto, la lungimiranza davanti alla finanza.
I sindaci della conferenza territoriale 3 dell’Autorità idrica toscana hanno deciso di mantenere l’affidamento di Publiacqua “in house”, confermando la gestione indiretta attraverso la multiutility Plures. La multiutility a capitale interamente pubblico Plures porta la propria partecipazione in Publiacqua a circa il 98%, consolidando la guida della società che ha in carico la gestione del Medio Valdarno (che interessa le province di Firenze Prato, Pistoia e Arezzo).

“La scelta che oggi i sindaci e le sindache hanno fatto in AIT – ha dichiarato il segretario regionale PD Emiliano Fossi – è un segnale di grande intelligenza e lungimiranza, che va verso una gestione dei servizi pubblici più nell’interesse dei cittadini e dei territori, e interpreta al meglio una nuova fase politica e una stagione rinnovata”.
Da due anni il Partito Democratico della Toscana ha intrapreso una strada chiara: dire un “no” deciso alla quotazione in borsa della Multiutility e sterzare con coraggio verso la ripubblicizzazione del servizio idrico. La scelta fatta dai nostri sindaci e dalle nostre sindache non è solo un atto amministrativo, è un segnale di enorme intelligenza politica.
Gestire l’acqua nell’interesse dei territori significa dare più forza agli amministratori locali e garantire che ogni investimento sia fatto per migliorare la vita delle persone, non per soddisfare i mercati.
Siamo orgogliosi del lavoro fatto in totale sinergia tra il PD regionale e i comuni: questa è la politica che ci piace, quella che ascolta, decide e protegge i beni comuni.
Avanti così, con lo sguardo rivolto al futuro e i piedi ben piantati nei nostri territori.
L’acqua torna pubblica, la Toscana vince.
