Le guerre non restano mai lontane. Anche quando si combattono a migliaia di chilometri di distanza, i loro effetti arrivano direttamente nelle fabbriche, nei magazzini, nei negozi e nelle case della Piana Fiorentina-Pratese.
È questo il messaggio centrale del documento elaborato dal Partito Democratico di Campi Bisenzio, che collega le grandi tensioni internazionali alle difficoltà economiche vissute quotidianamente da lavoratori e imprese del territorio.
I dati parlano chiaro. Nei primi nove mesi del 2025 in Toscana si sono registrati circa 15mila avviamenti lavorativi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024. Nello stesso tempo il tasso di disoccupazione regionale è salito dal 3% al 4,2%. A soffrire maggiormente sono proprio i settori trainanti dell’area: tessile, moda, meccanica e manifattura.
Secondo il PD Campi Bisenzio, la Piana è particolarmente vulnerabile perché fortemente industrializzata, esportatrice e dipendente dalle catene globali di approvvigionamento. Quando il commercio mondiale entra in crisi, il contraccolpo arriva immediatamente anche qui.
