Dai dazi commerciali ai rincari energetici, passando per i problemi logistici globali: le tensioni internazionali stanno avendo effetti concreti sull’economia italiana e toscana.
Il documento elaborato dal PD di Campi Bisenzi evidenzia come la guerra commerciale statunitense rischi di mettere in pericolo tra 3 e 7 miliardi di euro di export italiano, con perdite occupazionali stimate tra 27mila e 57mila posti di lavoro. I settori più esposti sono proprio quelli più presenti nella Piana Fiorentina-Pratese: moda, meccanica, tessile e agroalimentare.
A questo si sommano gli effetti della guerra in Ucraina e delle tensioni in Medio Oriente:
- aumento dei costi dell’energia;
- crescita del prezzo dei carburanti;
- rincaro dei trasporti;
- difficoltà nelle forniture di materie prime.
Le tensioni nel Mar Rosso, inoltre, hanno provocato ritardi nelle spedizioni e forti aumenti dei costi logistici per le imprese che importano materiali dall’Asia.
Secondo il PD Campi Bisenzio, tutto questo si traduce in margini sempre più ridotti per le aziende locali e in maggiore precarietà per chi lavora.
