«È tutto vero: a Bagno a Ripoli il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per chiedere all’amministrazione di schedare le scuole del territorio, aggiungendo alla denominazione ufficiale le etichette di “politicamente schierata a sinistra”, “ideologicamente comunista”, “favorevole alle teorie lgbtq+ e/o woke”, “antiamericana, antisionista, antifascista, anti libertà di pensiero, anticattolica, antidemocratica”.
Se è uno scherzo di carnevale, non fa ridere; se è una provocazione riesce solo a provocare sdegno e rabbia. Di certo è la vera faccia di Fratelli d’Italia, di una destra che siede nelle istituzioni e le usa – dai comuni come il nostro al governo – come un teatrino per deridere e calpestare i valori della democrazia e della libertà di cui da sempre è nemica giurata».
E’ la dichiarazione del segretario del Pd di Bagno a Ripoli, Andrea Bencini, in merito alla presentazione da parte di Fratelli d’Italia di una mozione in cui si chiede all’amministrazione di cambiare la denominazione delle scuole del territorio aggiungendo etichette palesemente discriminatorie.
Anche come PD campigiano esprimiamo profonda preoccupazione per questa deriva fascista inimmaginabile anche solo fino a poco tempo fa.

Meno male incominciamo ad aprire gli occhi a questo revanscismo fascista ! Possono ringraziare che veramente non esistono le toghe rosse altrimenti non sarebbero qui a ricostruire il neofascismo della Meloni di la Russa, di Donzelli, di Nordio, di Bignami! E via. Sveglia amici e compagni!!