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Terza edizione della Scuola di Formazione Politica “Sergio Staino”

Sta per partire la terza edizione della Scuola di Formazione Politica “Sergio Staino”, un percorso rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni, attiviste e simpatizzanti, tra formazione, politica e territorio, per costruire insieme il futuro della nostra comunità democratica.

📍 Ti aspettiamo venerdì 18 aprile alle ore 11:00 a Firenze, presso la sede del PD Toscana, per l’Open Day di presentazione.

👉 Durante l’incontro presenteremo il percorso, le tematiche e le prossime tappe della scuola.
👉 Le iscrizioni apriranno proprio in occasione dell’Open Day.

Partecipa per scoprire come entrare a far parte di questa nuova edizione!

Al termine, light lunch offerto.

🔗 Registrati all’Open Day per agevolarci l’organizzazione: https://forms.gle/NEwpy1pMTdMeYUTF6

One thought on “Terza edizione della Scuola di Formazione Politica “Sergio Staino”

  1. ❓❓❓ “Giovani senza futuro o Paese senza coraggio?”

    Ma davvero vogliamo continuare a raccontarci la favoletta che “i giovani non hanno voglia di lavorare”?

    Davvero?

    Li vedete o no? Studiano anni, si laureano, fanno stage su stage (spesso gratis o quasi), si sbattono… e poi? Contratti a termine, stipendi che non bastano neanche per uscire di casa, zero prospettive.

    E poi la domanda geniale: “Perché non fate figli?”

    Ma con cosa? Con quale stabilità? Con quale futuro in testa?

    Non è che non vogliono costruire. È che li teniamo fermi in un limbo eterno. Un loop: ti formi → lavori poco → guadagni poco → non puoi progettare → riparti da zero.

    E intanto all’estero che succede?
    Gli stessi ragazzi diventano risorse. Qui? Rischi.

    Ma vi sembra normale?

    E la politica dov’era in questi anni?
    Davvero per 20 anni i giovani sono stati l’ultima voce in agenda?
    E quando qualcuno alzava la testa, la risposta era “siete choosy”?

    Choosy per voler vivere dignitosamente?
    Choosy per chiedere sicurezza?

    La verità è semplice e fa male:
    questa generazione non è fragile. È incastrata.

    È probabilmente la più preparata di sempre…
    ma è anche quella a cui stiamo togliendo più possibilità.

    E allora la domanda vera è:
    vogliamo continuare a perdere pezzi, uno a uno, aeroporto dopo aeroporto…
    o vogliamo finalmente investire su chi dovrebbe tenere in piedi questo Paese?

    Perché senza di loro, spoiler: non ce la facciamo

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