
A distanza di mesi, la mozione sulla revisione della tariffazione puntuale dei rifiuti (TARIC) presentata in Consiglio comunale a Campi Bisenzio si conferma di grande attualità. Un documento che affrontava con chiarezza uno dei nodi più sensibili per cittadini e imprese: il rapporto tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica.
La mozione partiva da un principio condiviso: la gestione dei rifiuti deve evolvere verso un modello circolare, capace di premiare i comportamenti virtuosi e ridurre l’impatto ambientale. Tuttavia, già allora veniva evidenziata una criticità concreta: l’introduzione della TARIC, pensata per essere più equa, aveva in molti casi prodotto aumenti significativi della TARI, anche per chi differenziava correttamente.
Un tema che oggi resta pienamente aperto. Il rischio segnalato nella mozione è ancora evidente: senza correttivi, il sistema tariffario può perdere la sua funzione incentivante e trasformarsi in un elemento di sfiducia, penalizzando proprio quei cittadini e quelle attività che adottano comportamenti virtuosi.
La proposta avanzata era chiara e concreta:
- monitorare con precisione gli effetti della TARIC;
- introdurre correttivi per garantire equità tra le diverse utenze;
- migliorare trasparenza e comunicazione sui criteri di calcolo;
- rafforzare le politiche di informazione e partecipazione.
Indicazioni che non mettevano in discussione il principio della tariffazione puntuale, ma puntavano a renderlo più giusto, comprensibile ed efficace.
Oggi, alla luce delle difficoltà ancora segnalate da cittadini e imprese, quella mozione rappresenta un riferimento importante. Dimostra una linea coerente: sostenere la transizione ecologica senza scaricare costi ingiustificati sulle persone, ma accompagnandola con strumenti equi e sostenibili.
In altre parole, una visione che resta valida: la sostenibilità ambientale funziona davvero solo se è anche sociale ed economica.
Nel corso della odierna seduta del consiglio comunale il gruppo consiliare ha sollecitato il Presidente della Commissione competente che si è impegnato ad inserirla all’ordine del giorno della prossima riunione.

Un problema e vero reale.
Esigere trasparenza è il minimo sindacale.
Capire gli strumenti di valutazione è irrinunciabile.
Rendre la tariffa economie te sostenibile è irrinunciabile.
Grazie
👍👏👏👏💪