PD nazionale

Schlein a Firenze per crescita e sviluppo

Il 20 e 21 febbraio si è tenuto al Teatro Niccolini di Firenze una tappa importante della campagna di ascolto delle varie realtà del Paese da parte del Partito Democratico, quella dedicata a lavoro, imprese, politiche per la crescita. Si sono sentite varie realtà del lavoro e dell’impresa, economisti, politici, che hanno discusso con diversi dirigenti del partito, a partiire dal presidente Stefano Bonaccini. L’incontro è stato concluso dalla segretaria nazionale Elly Schlein.

Temi  importanti per la costruzione di un’alternativa, necessaria perchè dopo tre anni di governo di questa destra le cose non vanno assolutamente bene. Il numero degli occupati è sì aumentato ma il totale delle ore lavorate è diminuito, a riprova che trattasi per lo più di occupazioni parziali o che non coprono l’intero anno. Abbiamo quindi un processo di precarizzazione del lavoro, in un contesto peraltro di bassi salari, che non è una tendenza globale. Mentre negli altri grandi paesi europei gli stipendi negli ultimi anni sono aumentati, in Italia negli ultimi trenta anni sono notevolmente diminuiti. La questione salariale è centrale. Lo stesso governatore della Banca d’Italia ha detto di recente che senza l’incremento degli attuali salari la crescita è impossibile. E infatti da oltre trenta mesi consecutivi la produzione industriale è in calo: saremmo già in recessione se non ci fossero i finanziamenti europei del Pnrr, che comunque con questo anno finiranno.

Un po’ tutti sono d’accordo che occorra una strategia mirata che affronti con una visione di insieme il rilancio della produzione, una politica industriale che valorizzi i settori innovativi e ad alto valore aggiunto, che faccia crescere la capacità produttiva del sistema, che è anche necessariamente connessa alla crescita dei salari, un po’ come negli ultimi anni è avvenuto in Spagna con il governo socialista di Pedro Sanchez.

Non sono tempi in cui lo sviluppo possa essere delegato con fiducia all’andamento naturale dell’economia, occorre una capacità di intervento dei governi, come fu con il progetto “industria 4.0”. Ed è questa una visione che comincia a farsi strada anche in Europa. L’Italia dovrà essere capace di raccogliere questa sfida. Il Partito Democratico raccoglie questa sfida insieme alle altre forze del centro sinistra, con le quali su questi temi si sta trovando un’intesa sempre più solida.

Gianni Panerai

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