
La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein richiama l’attenzione sull’entrata in vigore dell’European Media Freedom Act, la nuova normativa europea pensata per rafforzare la libertà di stampa, il pluralismo e l’indipendenza dell’informazione.
Secondo Schlein, l’Italia rischia una procedura di infrazione perché non sarebbe in linea con uno dei principi chiave del regolamento: l’indipendenza del servizio pubblico radiotelevisivo dalla politica. Un punto che, a suo giudizio, non sarebbe rispettato nella gestione della RAI.
L’intervista di Elly Schlein a “Piazza pulita”
La leader dem sottolinea come il Media Freedom Act – approvato dal Parlamento europeo nel 2024 – imponga agli Stati membri di garantire assetti editoriali liberi da interferenze politiche, inclusi quelli delle emittenti pubbliche. Da qui l’accusa al governo di non aver adeguato il sistema italiano entro i tempi previsti.
Nel suo intervento, Schlein torna anche a denunciare quella che definisce una “lottizzazione” della Rai, ricordando le mobilitazioni organizzate nei mesi scorsi davanti alla sede di Viale Mazzini a Roma. “Il servizio pubblico deve essere indipendente dai partiti e dalla politica – ribadisce – per garantire ai cittadini un’informazione corretta e plurale”.
Infine, avverte che un’eventuale procedura di infrazione avrebbe conseguenze anche economiche, parlando di un costo che ricadrebbe sull’intero Paese. Per questo il Partito Democratico annuncia di voler continuare a spingere per una riforma che assicuri autonomia editoriale e trasparenza nella governance del servizio pubblico.
