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Elly Schlein: “No all’autorizzazione all’uso delle basi americane in Italia”

Nel dibattito alla Camera dei Deputati sulla crisi in Medio Oriente, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha pronunciato un intervento netto contro qualsiasi autorizzazione all’utilizzo delle basi militari statunitensi presenti sul territorio italiano per operazioni legate al conflitto con l’Iran.

Schlein ha aperto il suo discorso criticando il governo per non aver fornito una linea politica chiara e unitaria in Aula, evidenziando come la presidente del Consiglio sia intervenuta nei giorni scorsi solo in trasmissioni radiofoniche lasciando il dibattito istituzionale alla Difesa e agli Esteri.

“Noi diciamo no all’autorizzazione alle basi per non appoggiare in nessun modo questa guerra che viola i trattati internazionali. Non dovete aspettare che ve lo chiedano: dovete dire No da adesso”,
ha affermato la leader dem, sottolineando che una simile autorizzazione sarebbe contraria all’articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

Schlein ha insistito sull’urgenza di una posizione chiara da parte dell’Esecutivo, richiamando l’attenzione sulla necessità di rispettare il diritto internazionale e proteggere la sovranità nazionale senza essere trascinati in un conflitto esteso.

2 thoughts on “Elly Schlein: “No all’autorizzazione all’uso delle basi americane in Italia”

  1. Nel mondo, UE compresa, tutti TUTTI i capi di Stato sono andati in Parlamento e si sono rivolti ai propri cittadini per spiegare la situazione della guerra, le sue conseguenze e la strategia che intendono adottare.
    In Italia no!
    In Italia, la nostra Presidente del consiglio ha preferito un monologo (ovviamente senza contraddittorio) su RTL 102.5!
    Fra l’altro parlando marginalmente della guerra, ma sempre puntando il dito verso i magistrati per pura propaganda elettorale.
    Ci aspettano mesi di fuoco dal punto di vista energetico, ma la madre cristiana preferisce mandare in Parlamento i suoi giullari…tipo Tajani…quello che “l’UE non ha una posizione e la posizione dell’Italia tiene la posizione europea” e poi quell’altro fenomeno di Crosetto che in una situazione di imminente attacco all’Iran, se ne va in vacanza proprio a Dubai rimanendo bloccato lì.
    La mancanza di argomenti e, evidentemente un imbarazzo palese, tengano la Meloni lontana dai microfoni e dal suo scranno parlamentare.
    Ma come si fa a dare ancora credito a questa banda di cialtroni?

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